Azioni per lo sviluppo territoriale
1. Sviluppo della filiera ittica e valorizzazione del pescato locale
Migliorare la competitività del settore ittico incentivando la trasformazione e commercializzazione del pescato locale. Saranno promosse certificazioni di qualità, etichette di origine controllata e strategie di marketing per valorizzare il prodotto, rendendolo più riconoscibile e appetibile sul mercato. Si prevede il potenziamento delle infrastrutture di stoccaggio, refrigerazione e distribuzione, con l’introduzione di strumenti digitali per migliorare la tracciabilità e la sicurezza alimentare.
2. Diversificazione delle attività economiche legate alla pesca
Creare opportunità di reddito alternative alla pesca tradizionale, riducendo la dipendenza dal solo sfruttamento delle risorse ittiche. Saranno sviluppati progetti di pesca turismo e ittiturismo, che permetteranno ai pescatori di ospitare turisti a bordo delle imbarcazioni per mostrare loro le tecniche di pesca e la cultura marinara. Inoltre, si promuoveranno attività legate alla trasformazione artigianale del pescato, come la produzione di conserve e piatti pronti tipici del territorio.
3. Sviluppo del turismo sostenibile e del turismo esperienziale legato al mare
Integrare il settore turistico con la cultura e le tradizioni marinare del territorio, incentivando la creazione di itinerari turistici tematici legati alla pesca, alla gastronomia e all’ambiente marino. Saranno sviluppate strutture e servizi dedicati all’accoglienza dei visitatori, come piccoli musei del mare, percorsi educativi sulla biodiversità marina e tour enogastronomici basati sui prodotti ittici locali. Verranno incentivate collaborazioni tra pescatori, ristoratori e operatori turistici per offrire esperienze immersive.
4. Tutela della biodiversità marina e miglioramento della qualità delle acque
Proteggere gli ecosistemi marini attraverso interventi per la conservazione della fauna e della flora locali. Si realizzeranno progetti di ripopolamento ittico, il recupero di habitat danneggiati e azioni di controllo dell’inquinamento costiero. Verranno attuate campagne di sensibilizzazione per il rispetto delle aree marine protette e l’adozione di pratiche di pesca sostenibile, riducendo l’uso di attrezzi dannosi per il fondale marino e promuovendo l’utilizzo di materiali biodegradabili nelle reti da pesca.
5. Innovazione tecnologica e digitalizzazione del settore della pesca
Modernizzare il settore ittico attraverso l’adozione di nuove tecnologie per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle attività di pesca. Saranno sviluppati sistemi digitali per il monitoraggio in tempo reale delle catture e la tracciabilità del pescato, migliorando la gestione delle risorse e garantendo la trasparenza nella filiera. Verranno incentivati l’uso di sensori e software per ottimizzare le rotte di pesca, ridurre il consumo di carburante e minimizzare l’impatto ambientale.
6. Formazione e qualificazione professionale per i lavoratori della pesca
Migliorare le competenze dei pescatori e degli operatori del settore attraverso corsi di aggiornamento su tecniche di pesca sostenibile, sicurezza sul lavoro, gestione aziendale e digitalizzazione. Saranno offerti programmi di formazione specifici per i giovani interessati a entrare nel settore e per le donne che vogliono avviare attività imprenditoriali legate alla filiera ittica. Inoltre, verranno organizzati workshop con esperti del settore per diffondere conoscenze innovative e buone pratiche.
7. Rafforzamento della governance locale e della partecipazione della comunità
Creare spazi di dialogo e collaborazione tra pescatori, amministrazioni locali, imprese e associazioni per garantire una gestione condivisa e sostenibile delle risorse marittime. Si promuoveranno tavoli di lavoro, forum pubblici e incontri con le istituzioni per coinvolgere attivamente la comunità nella definizione delle politiche di sviluppo costiero. Saranno inoltre rafforzate le reti tra gli operatori della pesca per favorire la cooperazione e lo scambio di buone pratiche.
8. Azioni di sensibilizzazione ed educazione ambientale
Aumentare la consapevolezza della popolazione sull’importanza della tutela del mare e dell’ambiente costiero attraverso attività educative rivolte a scuole, cittadini e turisti. Verranno organizzati eventi, laboratori interattivi e visite guidate per spiegare il funzionamento degli ecosistemi marini e l’impatto delle attività umane. Inoltre, saranno avviate campagne di comunicazione per promuovere il consumo responsabile del pesce e l’adozione di comportamenti ecosostenibili.
9. Miglioramento delle infrastrutture portuali e degli spazi per la pesca
Riqualificare i porti e gli approdi per garantire maggiore sicurezza e funzionalità alle attività di pesca. Si interverrà sul miglioramento delle banchine, dei sistemi di illuminazione e delle aree di carico e scarico del pescato. Saranno potenziati i servizi a disposizione dei pescatori, come impianti di refrigerazione, punti di distribuzione del carburante e spazi per la vendita diretta del pesce. Verranno inoltre incentivati progetti di economia circolare per il recupero e riciclo degli scarti della pesca.
10. Sostegno alle donne e ai giovani nel settore della pesca
Favorire l’ingresso delle nuove generazioni e delle donne nelle attività legate al mare attraverso incentivi alla creazione di start-up, formazione mirata e accesso a finanziamenti agevolati. Si promuoveranno iniziative di mentoring e networking per supportare l’imprenditorialità femminile e giovanile nel settore ittico e turistico. Saranno attivate misure per garantire la parità di genere nelle opportunità lavorative, valorizzando il contributo delle donne nella gestione delle attività legate alla pesca e all’acquacoltura.
